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Il consolidamento delle Istituzioni nei Territori Palestinesi e lo sviluppo economico sostenibile sono stati i principali obiettivi della Cooperazione Italiana nel corso del 2010, unitamente al tradizionale impegno assunto per sostenere il processo di pace e rispondere alle peculiari necessità della popolazione.
L’intervento della Cooperazione Italiana, in linea con Paesi donatori, Organismi internazionali e Commissione Europea, è stato, infatti, volto a sostenere gli impegni assunti dall’ANP per costituire istituzioni stabili ed effettivi meccanismi statuali, così come previsti dal Piano di Riforme e Sviluppo Nazionale per il triennio 2008-2010 e confermati nel Piano programmatico del 13° Governo 2010-2011 (Piano Fayyad).
Nel periodo 2008-2011, attraverso il canale ordinario e di emergenza, erano in corso d`attuazione iniziative finanziate a dono e a credito con una erogazione annuale complessiva di circa 100 milioni di Euro. Nello specifico in coerenza con le proprie priorità di azione, la cooperazione italiana ha indirizzato i propri interventi verso vari macro-settori.
Buon Governo, con iniziative incentrate sulla tutela dei diritti umani fondamentali, il rafforzamento della cultura democratica e della partecipazione elettorale e sul capacity building e consolidamento delle istituzioni locali. Appare opportuno ricordare, infine, il contributo di 7 milioni di euro a sostegno del bilancio dell`Anp, veicolato tramite lo strumento comunitario Pegase in linea con i criteri di efficacia degli aiuti.
Settore sociale, con iniziative mirate a favorire il sostegno del settore sanitario locale, il miglioramento del sistema scolastico attraverso la garanzia dell`accesso all`istruzione e lo sviluppo di metodologie d`insegnamento innovative, la tutela e il rafforzamento del ruolo delle donne nella società palestinese.
Settore economico, con iniziative atte a sostenere la rivitalizzazione del settore privato e promuovere lo sviluppo di infrastrutture nei Territori Palestinesi. A tal fine la Cooperazione Italiana ha attivato negli ultimi anni due linee di credito, una destinata alle piccole e medie imprese – dell`importo di 25 milioni di euro – e l`altra alla riabilitazione della rete elettrica in Cisgiordania (33 milioni di euro).
Settore agricolo, con iniziative volte a favorire lo sviluppo agricolo sostenibile del territorio. Assistenza tecnica agli agricoltori e al Ministero dell’Agricoltura palestinese, crescita della produttività delle coltivazioni agricole, land reclamation, incremento e ottimizzazione dei fattori produttivi, miglioramento della qualità dei prodotti favorendone la commercializzazione, supporto a piccole e medie imprese e cooperative agricole, sono le priorità di intervento individuate grazie a un’attenta analisi della situazione locale e ad un approccio partecipativo.
Multisettoriale - Programma emergenza - con iniziative bilaterali affidate a ONG Italiane operanti in loco, e attraverso interventi multilaterali realizzati in collaborazione con Organismi Internazionali quali UNRWA, FAO, WHO e UNDP. Le attività intraprese mirano a fronteggiare il continuo degrado sociale, economico ed umano della Striscia di Gaza e di Gerusalemme est, focalizzandosi su sicurezza alimentare, sanità, acqua e tutela dei gruppi vulnerabili.